CHIESA E DEPENALIZZAZIONE DELLA OMOSESSUALITA’

Ieri il Vaticano ha espresso contrarietà alla proposta che la Francia, a nome dei 25 paesi della UE, si appresta a presentare all’Onu per la depenalizzazione dell’omosessualità nel mondo. Da ieri sera i blog si sono riempiti di commenti, di critiche, di puntualizzazioni e di distinguo. Anche a me è stato richiesto di commentare ma, deliberatamente, non l’ho fatto. Le valutazioni della Chiesa sulla omosessualità sono ben note e ne ho parlato in diverse occasioni:

Omosessualità a Chiesa con una raccolta di documenti ufficiali di fonte ecclesiastica ove sono definiti i rapporti tra Chiesa e Omosessualità.

Gay tra morale vera e terapie riparative sulla posizione operativa della Chiesa in merito alle terapie “riparative della Omosessualità”.

Gay e Chiesa una raccolta di diversi articoli sul tema apparsi sui siti di Progetto Gay.

A mio personale giudizio è ora di abbandonare le polemiche e di agire su un piano sostanziale. Teniamo conto che per migliorare le cose nella realtà dei fatti non ha alcun senso stracciarsi le vesti mentre può avere un significato profondo offrire, in particolare ai ragazzi, la possibilità di una educazione sessuale alternativa, seria e non condizionata da dogmatiche di nessun tipo. Moltissimi ragazzi, gay e non solo, hanno risentito e risentono pesantemente delle conseguenze di una educazione sessuale repressiva e basata su pregiudizi. La cosa fondamentale è permettere ai ragazzi gay di sapere e di capire la verità sull’essere gay. La quasi totalità dei ragazzi gay che non si accettano lo fanno perché dei gay e del loro modo di vivere hanno delle visioni completamente false, accreditate da moltissime fonti come la scuola e i mass media. Quando un ragazzo gay che vive male la sua omosessualità arriva a Progetto Gay resta stupito di trovarci ragazzi come lui, di trovarci persone serissime che hanno voglia di confrontarsi e di capire e quello che trova è finalmente la verità sui gay e sulla loro vita e se ne sente confortato.

È una cosa sacrosanta che l’omosessualità sia depenalizzata ovunque, qualsiasi persona non ipocrita che ami veramente la liberà lo riconosce in modo spontaneo.

Riporto qui di seguito un brano di un articolo tratto dal sito dell’Associazione “Nessuno tocchi Caino” intitolatoIRAN PENA DI MORTE E NON SOLOdel 23/10/2008.

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Il 19 maggio 2008, Seyed Mehdi Kazemi, un gay iraniano di 21 anni, ha ottenuto asilo nel Regno Unito. Il giovane ha rischiato in più occasioni di essere deportato a Teheran, dove avrebbe subito il carcere, severe punizioni corporali e probabilmente l’impiccagione.

“A seguito del riesame del caso e alla luce delle nuove circostanze, come da richiesta del Ministro britannico degli Interni, Mr Kazemi è ora libero di rimanere nel Regno Unito,” ha comunicato via e-mail l’Ambasciata britannica a Roma al gruppo a difesa dei diritti umani EveryOne che con il Partito Radicale e l’associazione Nessuno tocchi Caino si era mobilitato per impedire la deportazione di Kazemi in Iran.

Kazemi era giunto in Inghilterra nel novembre 2005 per motivi di studio. Nel frattempo, il suo compagno, Parham, era stato impiccato in Iran per “sodomia” nell’aprile del 2006. A seguito dell’esecuzione di Parham, la polizia iraniana si era presentata a casa del padre di Mehdi, a Teheran, intimandogli la presa in custodia del figlio per sottoporlo a giudizio, come avvenuto nel caso del partner.

Nel 2007, Kazemi aveva cercato di sfuggire alla deportazione in Iran riparando in Canada, ma era stato fermato alla frontiere tedesca e trasferito, temporaneamente, in Olanda, una nazione favorevole alla concessione di asilo agli omosessuali iraniani.

Il 26 febbraio 2008, un volo diretto Amsterdam-Londra era stato fissato e una volta nel Regno Unito, Mehdi sembrava destinato alla deportazione a Teheran. Ma il 13 marzo 2008, il ministro degli Interni britannico Jacqui Smith aveva deciso di sospendere la deportazione in Iran del giovane gay, accettando di riconsiderare il suo caso. “Alla luce di nuove circostanze emerse dopo che la prima decisione era stata presa, ho deciso che il caso di Kazemi venga rivisto al suo ritorno nel Regno Unito dall’Olanda,” ha dichiarato il Ministro degli Interni, annunciando la sospensione della procedura di deportazione.

Il 12 marzo, sul caso di Sayed Mehdi Kazemi il Parlamento europeo, su iniziativa dei deputati radicali Marco Cappato e Marco Pannella, aveva approvato una risoluzione d’urgenza, con la quale si chiedeva alla Gran Bretagna di applicare la Direttiva 2004/83/CE che impone il riconoscimento dello status di rifugiato anche alle persone perseguitate nel loro paese di origine a causa del loro orientamento sessuale. Lo stesso giorno, 62 membri della Camera dei Lord britannica avevano firmato una lettera inviata al ministro degli Interni Jacqui Smith per chiedere di fermare la deportazione in Iran del giovane gay iraniano.  

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Chi ha orecchio per intendere intenda!

Se volete, potete partecipare alla discussione su questo post aperta nel Forum di Progetto Gay:

http://progettogay.forumfree.net/?t=34703887

CHIESA E DEPENALIZZAZIONE DELLA OMOSESSUALITA’ultima modifica: 2008-12-02T17:37:36+00:00da gayproject
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2 pensieri su “CHIESA E DEPENALIZZAZIONE DELLA OMOSESSUALITA’

  1. Ti diro ho 2 occhi che vedono benissimo le cose come stanno.

    Basterebbe solo un po più di informazione sulle leggi dell ‘onu per scoprire che ciò che teme la chiesa è già stato approvato,
    è GIA’ incluso nella dichiarazione dei diritti umani all ‘art 26 ratificato nel 1978 dall’Italia nel “Patto internazionale sui diritti civili ed economici dell ‘onu”, (è solo messo in chiaro) ma cmq usabile in ambito forense perchè nell’articolo originale c’è scritto “o qualsiasi altra condizione” al posto di “orientamento sessuale” , quindi l’azione legale(tanto temuta dal vaticano sui matrimoni gay) potrebbe già essere attuata non serve questa mozione per farlo, che invece ribadisce e sancisce punti ben più gravi e oscuri, ancora non menzionati del tutto.

    non posso credere che sia ignorantia legibus quella del vaticano, io credo che sia semplice attacco, camuffato tramite i “matrimon gay” , infatti da domani mi sa che aggiorno meglio la notizia.

  2. La chiesa è una società buonista, dietro la quale si nascondono le immondità più assurde… non ho parole per le notizie sulla depenalizzazione.. solo abominio.. odio che richiama odio e che, purtroppo, verrà tramandato nei secoli…

    Ciao GayProject… Da un tuo affezionato lettore… Con un blog “in via di sviluppo”…

    Un Abbraccio

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