SOGNO GAY IN CHAT

– Beh… chi è non lo so esattamente… 24 anni… caruccio… insomma un tipo, uno tipo cucciolone, si atteggia un po’, un po’ narciso, diciamo… però così mi piace pure di più, cioè un po’ abbiamo parlato, mi è sembrato uno ok… però… non lo so… abbiamo parlato di musica, di sport, di ragazze non ne ha parlato mai, di ragazzi nemmeno veramente… simpatico era simpatico… non lo so eh… magari è tutta una cosa che mi sto inventando io… la foto è bella, ma io non gli potevo chiedere se è la sua… insomma lo dovrei dare per scontato, però una volta avevo visto sui profili di una chat un ragazzo molto bello e poi avevo letto i suo messaggi, diceva che stava sempre solo, che nessuno lo voleva, che era brutto… io gli ho scritto e gli ho detto che era bellissimo e che mi sarebbe piaciuto incontrarlo, e mi ha risposto che la foto non era la sua ma quella di un modello bellissimo… al che sono fuggito, perché magari lui era proprio brutto come la fame… un po’ vigliacco lo so… però insomma, non dico bellissimo, ma uno che non mette la foto sua ma quella di un altro e si lamenta di essere brutto… se permettete… io passo oltre, o no? Adesso diamo per scontato che la foto sia la sua… insomma… non è niente male… certo è solo la foto del profilo… poi l’ho chiamato… un imbarazzo terribile… tu dici… ma perché chiami quello? Solo perché è bello? … beh… sì… e poi perché sul profilo c’erano scritte cose molto neutre, nessun riferimento al sesso, nemmeno generico, interessi: sport praticato, amici. E’ poco, pochissimo… però sai… uno ci prova… oh… ma insomma perché non ci dovrei provare? No, va be’, va be’, lo so che tu non lo diresti, però in genere lo dicono… sì…  è inutile che fai quella faccia, pure i gay, sì, se gliela dici così ti dicono che ci stai provando come un disperato… ma perché no! … Vabbe’, io clicco e avvio la chat… le solite cose… parliamo di sport… ma l’imbarazzo si tagliava proprio col coltello, e di sport puoi parlare cinque munti… ma poi dove vai? … C’hai sempre paura che ti chieda se c’hai la ragazza… quindi glissi sull’argomento… allora gli chiedi di dov’è… è di Modena… ma non proprio città… dell’Appennino modenese… funghi, passeggiate nei boschi…  interessante, però insomma la mettiamo troppo sul naturalistico, allora passi agli amici… molti, pochi? Ci stai bene, ci stai male? che informazioni raggranello? Ha 5/6 amici seri, gioca a basket, gli amici sono compagni di squadra… è basta… Il discorso non schioda… Gli chiedo di passare in webcam, ma non vuole e cerca una scusa… mi dice che la webcam è rotta… io faccio finta di crederci, penso di avere fatto una mossa falsa, mi sento in imbarazzo, ho voglia di chiudere e di scappare, mi sento proprio a disagio, poi mi dice: la conversazione ristagna un po’… Gli dico che devo chiudere e che devo andare via. Allora prende l’iniziativa, mi chiede il contatto msn… io non me l’spettavo, gli do il mio contatto, lui mi dà il suo, poi lo saluto nel modo più caloroso possibile, però non tanto da suscitare sospetti. Chiude la chat e non è più in linea… Io sono sconvolto… in cam non c’è voluto andare… però il contatto me l’ha dato… e non è mica poco… Lo so che sembra una cosa stupida… ma sono andato a vedere come posso arrivare a Modena, da Firenze sto lì in meno di due ore e mezza… se parto alle 6.00, e il treno c’è! L’ho visto. Posso stare a casa sua prima delle nove, in campagna, se mi viene a prendere a Modena e poi posso ripartire da Modena col treno delle 20.00… insomma, si potrebbe pure fare… no? Certe volte mi sento proprio stupido, magari poi io vado fino lì e lui mi parla della ragazza… perché può succedere benissimo… è facile dire: tu dovevi cercare di capire… ma io mica gli posso dire: Scusa, ma tu sei gay? Così a brutto grugno… Io cerco di capire… certo, fino adesso elementi che lascino pensare che sia etero non ce ne sono… anche se non ci sono nemmeno elementi che facciano pensare che sia etero… e poi… scusa, ma un ragazzo etero che in tutta la conversazione non dice mai “la mia ragazza”? E poi dice che quando la domenica va in giro per le colline va solo, parte la mattina e torna la sera… E un etero passerebbe la domenica in giro per l’Appennino modenese per cercare funghi? Io non credo… io dietro ci leggo che è gay e pure solo… quindi per me può andare bene e poi riferimenti alle ragazze non ne ha fatti proprio mai, ci sono stato attentissimo. Adesso non so che fare… Lo richiamo domani? Gli vorrei proporre di andare insieme in giro per le colline… sarebbe bello, bellissimo, tutta la giornata con lui, col mio cucciolone… poi magari la volta appresso ci vado dal sabato e sto lì la notte tra il sabato e la domenica… l’idea è bella… mi piacerebbe tantissimo… pensa un po’… passare la notte con lui… mica a letto insieme… no… ognuno nel letto suo ma nella stessa stanza a parlate tutta la notte… eh dai… a parlare di che l’hai capito… cioè se è solo una chat di pochi minuti sta sulle sue, è ovvio, ma se cominciamo a passare insieme tante ore, allora si parla veramente… Adesso mi viene in mente una cosa tremenda, un errore imperdonabile… la mia foto sul mio profilo non è una foto ma un disegno, per questioni di riservatezza ci ho messo un coniglietto… però adesso lui la mia foto non l’ha vista… facciamo così… la foto la metto su msn così almeno quando mi chiama su msn la vede e se per caso gli piaccio è fatta! … perché mi guardi così? … Lo so, sembra tutta una elucubrazione mentale, però dimmi che potrebbe anche essere vero… ti prego… dimmelo!

SOGNO GAY IN CHATultima modifica: 2007-12-14T15:05:00+01:00da gayproject
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2 pensieri su “SOGNO GAY IN CHAT

  1. eheh… secondo me sì.. quel ragazzo è proprio gay. cioè.. dagli elementi che scrivi, quel timido cucciolone modenese (delle colline poi.. tipo me eheh) non avrà voluto rivelarsi troppo ma è gay.. 100%.. perchè tutti gli etero che conosco. anche i miei piu cari amici che con me hanno un bellissimo rapporto.. dopo 10 minuti di conversazione di sport, amici, birra… ti sparano che hanno la morosa o qualche battutaccia sulle ragazze.. io come al solita finisco per fare la figura dell’assessuato.. in quanto.. mica dico niente quando capita (ci mancherebbe!)
    mi viene in mente una scena successa questestate a un matrimonio di una mia cara amica… GIA i matrimoni mi sono antipatici perchè uno pensa al suo (IMPOSSIBILE) e poi ci sono sempre coppie e future coppie..
    beh.. mi siedo al tavolo cui ero stato assegnato.. nn conoscevo nessuno ma per la mia amica questo e altro..
    di fianco a me due ragazze, alla mia sinisstra un ragazzo, Andrea, si presenta.. un anno piu di me, dopo i primi 20 minuti di imbarazzo totale.. nn so come iniziamo a parlare, non so se è lui o io, ma io nn lo avevo neanche notato.. cioè.. il mio radar gay… nn percepiva nulla, la sua simpatia e la sua cortesia mi stupirono (mi ha versato l’acqua piu volte (solo a me) mi chiedeva dove vivevo, cosa facevo, cioè si interessava proprio ) ma io niente.. cioè.. pensavo che fossero cose di rito.. insomma.. per sentirsi meno in imbarazzo.. ma la cosa inizio dopo un po a insospettirmi.
    andrea da come si atteggiava, parlava e muoveva, non sembrava omosessuale dichiarato e convinto, era un ragazzo come tanti, caruccio, capello rasato, orecchino, camicia a righe, pantalone grigio di una marca molto famosa, uno splendido orologio, due scarpine di prada… OHOHO… beh.. coincidenze? allora lo metto alla prova..
    dato che le portate dopo i primi erano a buffet nei padiglioni nel parco, a un certo punto faccio per alzarmi e andare là: lui mi segue.. mi versa nel cibo il piatto.. io sono stato al gioco..
    poi si continua.. addirittura dopo durante la conversazione mi ha messo una mano sul braccio… per dare enfasi a quello che diceva.. io lo guardavo dritto dritto negli occhi.
    dopo il pranzo era l’ora dei dolci e della musica nel giardino.. una band suonava e in un padiglione c’erano i drink. andrea a un certo punto mi sussurra all’orecchio “vorrei offrirti da bere” ECCO ci siamo… mi si accende la conferma! poi per tutto il tempo della sera ci siamo parlati nell’orecchio.. ero a un passo dal baciarlo.. o di espormi dicendogli tutto.. ma ero inibito dal contesto: la mia amica che nn sa di me.. non volevo dare scandalo al matrimonio.. e poi avevo paura di quello che sarebbe successo dopo.. sarebbe stato il mio primo bacio.. non mi sentivo pronto. avrei voluto abbracciarlo, sentire il suo odore, il suo calore, passare la mia mano tra la sua testolina dai capelli rasati, avrei voluto sapere se anche lui provava le stesse cose. non ne ho avuto il tempo, non ne ho avuto il coraggio.. siamo stati la fino a tarda sera. ci siamo salutati, con una stretta di mano, come due finti etero convinti, come due colleghi di lavoro. avrei voluto anche solo per 10 minuti che fossimo stati amanti.

  2. Ciao Davide,
    In genere quando mi metto a scrivere non finisco più…stavolta sarò breve…non potevi chiedergli il numero?Un cognome? Un modo per rintracciarlo…forse anche adesso puoi risalire a chi è…gli sposi sapranno no? Vorresti lasciarti sfuggire questa occasione?!!!

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