CIAO JAVIER

Ciao Javier,

scrivi cose bellissime, poetiche, che veramente fanno tremare. Sapere che questo blog ha riempito dieci minuti del tuo silenzio mi rende felice. Chi sono  e che senso ha questo blog lo puoi capire facilmente dal post precedente e non mi ripeto, ma devo dire che nel leggere i due commenti che ho trovato oggi, mi sento animato da momenti entusiasmo grandissimo. Volersi bene è possibile anche a migliaia di chilometri di distanza, sentire che ci sono persone come te, che vivono come vivi tu, serve a trovare un equilibrio interiore vero, e un blog può servire anche a questo, a conoscersi, a confrontarsi con problemi comuni, a volersi bene, a rendersi conto di esistere… a sapere che c’è gente come te e che il valore di quelle persone è inestimabile… Javier, non so chi tu sia e, certo, tu sai più cose di me di quante io possa saperne su di te ma leggere il tuo commento fa bene all’anima… Dirti grazie sarebbe una cosa misera… perché mi hai dato attimi di felicità profonda. Grazie…

CIAO JAVIERultima modifica: 2007-11-05T15:11:05+01:00da gayproject
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Un pensiero su “CIAO JAVIER

  1. “VOLERSI BENE A MIGLIAIA DI KILOMETRI DI DISTANZA”

    quanto può essere vero.

    Quanto vero è mettersi a letto da soli, guardare lo schermo del tuo cellulare, inviare un sms vuoto bianco. Sentirsi uno squillo e chiudere gli occhi.

    Non abbracci quello squillo. Ma lo porti con te per tutta la notte.

    Poi una notte quello squillo sparisce.

    Dopo diversi anni sparisce.

    Tu cambi il cellulare.

    Ma guardi lo schermo.

    Poi è la notte che ti porta via.

    Ma non fa nulla tu ami lo stesso.

    Un abbraccio, chiunque tu sia. Fa bene anche a me sapere che esistono persone che non mi chiedono altro.

    A presto

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