Annali dell’Omosessualità di André Raffalovich – Parte 6: Omosessualità nella cronaca

 Appendice A: Unisessualità Francese Nel mese di febbraio 1896 il caso Voignier (assassinio della piccola Ale Neut) fece venire alla ribalta il giovane Robin, che si era venduto a Voignier: nel 1888, la moglie di Voignier morì di dolore e di miseria e i suoi figlio ruppero i rapporti con lui. Lui si diede quasi con una specie di frenesia … Continua a leggere

Annali dell’Omosessualità di André Raffalovich – Parte 2: L’educazione inglese e l’omosessualità

Nel presentare la seconda parte degli Annali dell’Omosessualità di André Raffalovich, sento la necessità di fare una premessa. Si è detto da più parti che la sua conversione al Cattolicesimo ha profondamente mutato il suo modo di vedere l’omosessualità, ma bisogna riconoscere che molte delle posizioni di Raffalovich erano, fin dall’origine, di impianto tipicamente moralistico. Nel brano precedentemente pubblicato, Raffalovich … Continua a leggere

GAY, ARMONIA DI COPPIA E CONDIZIONAMENTI SOCIALI

Ciao project, ti scrivo perché sto passando un momento difficile. Forse tu le considererai cazzate ma per me sono cose importanti e soprattutto condizionanti. Ho 27 anni e da alcuni mesi ho conosciuto un ragazzo (lo chiamerò Davide) e me ne sono innamorato, ma non solo, anche Davide si è innamorato di me e sotto tanti punti di vista la … Continua a leggere

JOHN ADDINGTON SYMONDS OMOSESSUALE

Quando nel 1985 Frassinelli pubblicò l’autobiografia (Memories) di John Addington Symons [John Addington Symonds “Voglie diverse}” – Confessioni intime di un letterato vittoriano, Frassinelli Milano 1985, traduzione di Erica Joy Mannucci dell’originale inglese: “The Memories of John Addington Synmonds”, Londra 1984. Tutte le citazioni nel seguito di questo saggio si riferiscono alla edizione di Frassinelli del 1985], mi trovavo in … Continua a leggere

PADRE POLIZIOTTO E FIGLIO GAY

Ciao Project, ho 56 anni, sono separato da mia moglie da più di venti, ho un figlio di 26 anni, che qui chiamerò Andrea, ma non si chiama così. Finché mio figlio ha avuto 19-20 anni io avevo con lui solo un rapporto molto condizionato dalla presenza della madre. In pratica tutte le sue scelte erano orientate della madre, avvertivo … Continua a leggere